DJ

Selezioni Musicali 30’s/60’s anche con VINILE:
Swing – R’n’B – Blues – Rockabilly – R’n’R – Boogie Woogie – Doo Wop


Fast Eddy & Vinyl Betty djs

Dj Fast Eddy nasce artisticamente nei primi anni 90 a Roma al Circolo degli Artisti di VIa La Marmora 28 a Roma, nei pressi della famosa Piazza Vittorio.
Tutto iniziò con la necessità di promuovere il movimento Rockabilly degli anni 80s terminato per via del mancato ricambio generazionale.
Dieci reduci del Rockabilly Romano tra alcuni dei Collirios e dei Barons misero insieme una associazione culturale, ancora esistente sulla carta, dal nome ” Jail House Rokers ” e iniziarono ad organizzare serate di ballo swing e rock’n’roll nella piccola sala B del Circolo degli Artisti. Erano le prime feste solo di musica anni 50 di Roma ed erano sempre affollate di gente mista, che pian piano iniziava ad appprezzare la “nostra” musica, solo ed esclusivamente in vinile, ovvio i Cd se c’erano costavano cifre spropositate e la musica su mp3 ancora non era stata inventata.
I DJ’s resident, termine che allora non si usava, erano Eddy e Rox e proponevano una sorta di sfida all’ultimo disco: in due alla consolle (che spesso era due sedie e un tavolino) si sifdavano a chi metteva il brano piu’ ballabile, alternandosi uno alla volta, spesso si finiva col mettere brani anni 60 per far rimanere in pista piu’ persone dimostrando la propria superiorità discografica.

I J.H.R. organizzarono in quegli anni anche i due piu’ famosi raduni Romani di musica Rockabilly 1992 e 1993 poi tutto finì, Roma sembrava essere tornata nel Medioevo, tutti i movimenti romani erano spariti: rockabilly, pischobilly. skin, dark, punk etc,etc…

A quel punto non aveva piu’ senso organizzare serate in locali non disponibili dove nessuno sarebbe venuto ad ascoltare la “nostra” musica.

Dopo molti anni finalmente qualcuno si risveglia ed inizano ad uscire nuove proposte di nuovi addetti al settore, merito anche della moda che iniziò con imporre lo stile pin up per passare poi alla moda del charleston dei tatuaggi dei bikers delle nuove generazioni di ciuffi, delle scuole di ballo etc etc
Eccoci qui siamo nel 2014 e ancora è tutto come negli anni 80s anzi addirttura meglio, la mentalità è cambiata, nessuno dice nulla per il fatto che vesti diveso dalla massa, per i tatuaggi, per la musica swing (che oggi è al top delle tendenze giovanili),
non poteva quindi che mancare il ritorno dei primi Djs della Capitale che hanno fatto la storia musicale dei locali underground romani.
Il nome FAST EDDY (nome che poi è rimasto insieme al vero cognome) nasce dall’esclamazione di Karen una ragazza americana in vacanza a Roma. Karen era mia ospite una sera la invitai a ballare Lindy Hop in un locale di Roma a San Lorenzo, all’epoca si fumava anvora nei locali, fu cosi che dopo 15 minuti di swing out a velocità pazzesca (all’epoca i musicisti non avevano la minima idea di cosa preferivano i ballerini per danzare, proponendo brani super veloci da infarto) Karen mi disse che il fumo gli dava noia e di accompagnarla in Hotel, pur di non perdermi il resto del concerto, la acommpagnai in auto a velocità da ritiro patente passando tutti i semafori rossi (all’ epoca giravano poche auto la notte si poteva fare 🙂
L’esclamazione di Karen fu: ” mi hai fatto ballare a velocità da infarto, hai rischiato di farmi morire in auto sei troppo fast per i miei gusti”, e cosi finì la nostra amicizia.
Anni dopo al secondo Summer Jamboree di Senigallia, ospite come DJ mi chiesero se avevo un nome d’arte, ci pensai un pò e scelsi Fast Eddy.

Oggi Fast Eddy o Eddy Ceccarelli è il primo lindyhoppers Italiano ad aver portato il ballo nella Capitale, gestisce la scuola Swing’o’Roma insieme alla sua compagna Betty Granio.

Dal 2013 con Vinyl Betty (Granio) scende nuovamente in campo proponendo come sempre musica in vinile strizzando un occhio anche alle nuove tecnologie.

Fast Eddy & Vinyl Betty due cuori ed una console! Selezionano musica sulla stessa consolle in una sorta di Dj battle che dura tutta la serata!


Dj Collirio

Vuole solo vedere i vostri sorrisi all’inizio di ogni nuova canzone, e sentire l’entusiasmo dei vostri piedi felici dondolare sull’onda della mia playlist, che parte dalla Swing Era delle Big Bands fino agli anni ’50 e “oltre” con alcuni inserti pazzi!
Ecco lo “Swing on the Rocks” che rinfrescherà la vostra serata danzante: 6 cubetti di Hines, 1.5 cl di Basie, 1.5 cl di Dorsey, 1.5 cl di Goodman, 1.5 cl di Ellington, 1.5 cl di Barnet, una spruzzata di Fitzgerald, una goccia di Armstrong, guarnire con una fettina di Rat-Pack. Servire con Shaw.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *